Dodici Eventi da gennaio a giugno 2019

Il 2019 targato ANCE è iniziato a Roma l’8 e il  9 febbraio con il convegno interregionale “ANCE al Centro. L’ipertensione: la madre di tutte le malattie cardiovascolari”. Cinque sessioni interattive, 3 letture Magistrali, Esercitazioni pratiche finali, che hanno interessato i tanti partecipanti provenienti da Toscana, Lazio ed Emilia Romagna.

 

Presso il Centro Studi di Roma si sono svolti due Corsi l’8 e 9 Marzo ed il 5 e 6 Aprile su “Indicazione dei nuovi Anticoagulanti Orali in tema di fibrillazione atriale”. In questa doppia sessione di lavoro i ricercatori del Registro Osservazionale FareANCE hanno avuto l’opportunità di confrontarsi anche sul protocollo di ricerca con lo sperimentatore principale, Andrea Spampinato, subentrato dal 31 maggio alla Presidenza della nostra Associazione al posto di Renato Nami, dimissionario.

Lo stesso Centro Studi, a cura dell’ANCE nazionale, ha  organizzato i corsi  su : “Ipertensione arteriosa: dalle linee guida alla terapia di associazione “ il 22 e 23 marzo e ” Dislipidemie, aterosclerosi e sindrome coronarica acuta”, il 24 e 25 Maggio.

I Lavori si sono quindi spostati a Milano, dove l’ANCE Lombardia ha organizzato, il 6 aprile, la terza edizione di “Milano con il Cuore in Mano, dal territorio all’ospedale e dall’ospedale al territorio”. La giornata è stata divisa in 3 sessioni che hanno focalizzato l’attenzione dei tanti partecipanti sulle problematiche emergenti nel territorio prima di un eventuale ricovero, durante il ricovero ospedaliero sino ad a giungere alla discussione degli aspetti relativi al post dimissione. Una lettura magistrale sul microbiota umano ed interazioni con il sistema cardiovascolare ha evidenziato, infine, quanto poco si sappia ancora delle applicazioni della sua conoscenza nella pratica quotidiana.

Secondo appuntamento interregionale il 12 e13 aprile a Capotaormina dal titolo: “Ipertensione arteriosa e cardiopatia ischemica: gestione sul territorio”, che ha coinvolto alcune Regioni del Centro-Sud Italia ed in particolare Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Tre le sessioni interattive, la prima sull’ipertensione arteriosa, ha affrontato aspetti particolari come l’ipertensione giovanile e la differenziazione ecocardiografica tra l’ipertrofia fisiologica dello sportivo da quella patologica dell’iperteso e non. La seconda e la terza sulla cardiopatia ischemica ha sviscerato alcuni aspetti nuovi e particolari, come le sindromi coronariche inusuali, la gestione della sindrome coronarica acuta (SCA) nel paziente fragile, imaging del danno miocardico e micro-cardiovascolare sempre nelle SCA ma anche la gestione del paziente post SCA ed infine le novità sulla malattia coronarica cronica stabile. La lettura magistrale su aterosclerosi e placca vulnerabile ha chiarito alcuni aspetti nuovi circa la necessità della terapia di associazione per il raggiungimento del target LDL.

La suggestiva Sala Consiliare della Residenza Municipale di Francavilla Fontana (BR) ha fatto da cornice, l’11 maggio, al Congresso Provinciale ANCE Brindisi 2019, “Innovazioni in Cardiologia”. Due le sessioni della giornata, che hanno dato ampio spazio alla discussione di importanti temi con illustri relatori, dallo scompenso cardiaco all’ipertensione arteriosa, sindromi coronariche acute e fattori di rischio cardiovascolari, ASA e cancro, la terapia elettrica dello scompenso cardiaco, ablazione e DOACs, rivascolarizzazioni miocardiche con bypass.

Acicastello (CT) ha ospitato il 23 e 24 maggio scorso il Convegno regionale ANCE dei Gruppi di Studio ANCE Sicilia dal titolo: “La cardiologia pratica: update”,  espressione consuntiva annuale delle attività svolte nelle singole province siciliane da parte dei relativi Gruppi di Studio. Dieci le sessioni distribuite su 2 giornate: aritmologia, cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa, cardiologia e comorbilità -cervello,polmoni e tiroide, il diabete, il rene, scompenso cardiaco, prevenzione cardiovascolare, riabilitazione, cardiologia interventistica e cardiochirurgia.

In questa sede è stata ribadita l’importanza del collegamento territorio-ospedale per una corretta prevenzione e cura delle malattie in genere e di quelle cardiovascolari in particolare, perché il rapporto territorio-ospedale-territorio deve rappresentare una vera e propria “catena della sopravvivenza”, atta a ridurre, ritardare, attenuare i fenomeni patologici che eventualmente possono insorgere. Essere tempestivi negli interventi sia sul territorio sia in ospedale significa salvare vite umane e soprattutto ridurre l’entità della malattia che viene ad insorgere.

Impostare una adeguata prevenzione secondaria oltre che il rispetto delle indicazioni date in lettera di dimissione, significa ridurre le recidive e quindi le ri-ospedalizzazioni. Forte per tutti l’invito ad una concatenazione quanto più serrata possibile, affinché l’assistenza e la cura possano diventare un continuum finalizzato al mantenimento della salute pubblica.

Un elevato numero di partecipanti ha caratterizzato  il Congresso di Nutraceutica di Lecce del 25 maggio giunto ormai all’ottava edizione. Nutrienti, Nutraceutica e Stile Mediterraneo per il cuore e per la mente il titolo dei Lavori, articolati in due sessioni: la prima dedicata al ruolo dei nutrienti, nutraceutici e “stile mediterraneo” nella prevenzione delle patologie croniche cardio-respiratorie e  delle malattie neurodegenerative, la seconda al ruolo del sistema  psiconeuroendocrinoimmunologico per il “benessere del cuore e della mente” e  prevenzione e/o cura di molte malattie croniche cardio-cerebrovascolari e degenerative. Di particolare interesse due letture, una sull’effetto degli antiossidanti della Dieta Mediterranea sulle patologie infiammatorie croniche e l’altra che ha aggiornato tutti su acidi Omega-3 e prevenzione cardiovascolare.

Sabato 1 giugno Bologna è stata teatro del Convegno “Patologia Cardiovascolare e attività fisica. Cosa posso fare, cosa rischio, quali benefici ottengo? ”, organizzato dalla sezione ANCE Emilia Romagna. All’ombra delle due Torri si è parlato di un farmaco particolare, l’esercizio fisico, di facile somministrazione, di basso costo, ma soprattutto di elevata efficacia, soprattutto nei pazienti diabetici, ipertesi, nefropatici, cardiopatici. Sono stati esaminati, inoltre, gli aspetti più controversi, come la prescrizione dell’esercizio fisico nei soggetti con aritmie, nei portatori di device o sottoposti ad ablazione, ma anche controindicazioni ed effetti collaterali, il doping ed il rischio di morte improvvisa legata all’esercizio con i conseguenti aspetti medico-legali. Sono stati confrontati anche gli attuali orientamenti organizzativi e sono state avanzate proposte organizzative. Il Convegno, per l’interesse suscitato e la vivace discussione scaturita, si propone in un prossimo futuro di diventare “itinerante”.

Il 15 Giugno, a Lecce, si è svolto il Congresso Provinciale ANCE Lecce ed anche in questo caso è stata registrata una notevole partecipazione di pubblico che, insieme alla scelta degli argomenti ed all’ottimo livello delle relazioni, hanno assicurato il successo dell’evento. Quattro sessioni nell’arco della giornata: “Il cardiologo e l’ictus”, “Il cardiologo nell’urgenza”, “Il cardiologo ed il cardiochirurgo”, “ Il cardiologo nella pratica clinica quotidiana”. Due i casi clinici esaminati, di cui uno proposto come cartone animato, hanno acceso la discussione. La presentazione di un libro di recente pubblicazione“Aritmie a colpo d’occhio”, ha concluso l’interessante ed intensa giornata.

 Buone vacanze a tutti ed arrivederci al XXIX Congresso Nazionale ANCE di Sorrento!

 

                                                                                                                                              Giuseppina De Benedittis

                                                                                                                                                     Consigliere Nazionale ANCE

 

 

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