Pubblicate il 27 Agosto 2016 le nuove linee-guida ESC sulla gestione delle dislipidemie. Le principali novità riguardano la messa a punto di un regime alimentare specifico in base all'obiettivo che ci si pone, che può essere quello di ridurre il colesterolo complessivo oppure di aumentare l'HDL. Rivisitati, infatti, gli alimenti da preferire e da evitare, sulla base della loro efficacia specifica, scientificamente dimostrata. Sottolineata, per esempio, la qualità di condimenti come aceto e senape, ma anche i possibili effetti negativi di cocco e oli tropicali, mentre la soia, tanto vantata nell'immaginario collettivo, non ha efficacia dimostrata.

Altro aspetto enfatizzato, nelle nuove linee-guida, è quello dell'aderenza alla terapia, una volta posta l'indicazione al trattamento farmacologico. E' stato dimostrato che dopo 6 mesi dall'inizio della cura solo il 75% dei pazienti con sindrome coronarica acuta la segue regolarmente e il 70% degli infartuati; in prevenzione primaria, addirittura poco più del 50% dei soggetti cui era stata prescritta. Dopo un anno le percentuali si abbassano ancora: rispettivamente al 50% nel primo caso, poco più del 40% nel secondo e meno del 30% in prevenzione primaria. Dopo 2 anni i numeri si riducono ulteriormente: a 40%, poco oltre il 30% e al 20%. Non mancano infine, nelle nuove linee-guida, suggerimenti su come aumentare l'aderenza terapeutica, anche ricorrendo a reminder e terapie combinate.

http://eurheartj.oxfordjournals.org/content/early/2016/08/26/eurheartj.ehw272.full.pdf

A cura di Calogero Calcullo