Cardiologia Italiana del Territorio

Novità’ dalla letteratura

//Novità’ dalla letteratura
- 06/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A cura di: dr. Giuseppe Trisolino

giugno 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Associazione tra riduzione della pressione arteriosa e demenza o danno cognitivo. Una revisione sistematica e una meta-analisi Giuseppe Trisolino, Spec. in Cardiologia. Segretario Regionale ANCE Emilia Romagna L’ipertensione è il più importante fattore di rischio modificabile per lo sviluppo di declino cognitivo e demenza, sia per la sua elevata diffusione che per il suo coinvolgimento

- 05/2020

A che punto è la ricerca di nuovi farmaci per il trattamento delle aritmie cardiache ?

maggio 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Giuseppe Trisolino Spec. Cardiologia. Segretario Regionale ANCE, Emilia Romagna I farmaci antiaritmici tradizionali presentano notevoli limiti di efficacia e sicurezza per cui nuove strategie terapeutiche farmacologiche appaiono necessarie nel paziente con malattia aritmica. Vi è stato un periodo particolarmente vivace, tra gli anni ‘70 e ‘80, per lo sviluppo e disponibilità di farmaci antiaritmici potenzialmente

- 05/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A cura di: dr. Giuseppe Trisolino

maggio 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Bloccanti del RAS e statine utili nella riduzione del rischio di Fibrillazione Atriale associata al riscontro di BESV   Giuseppe Trisolino, Spec. Cardiologia. Segretario regionale ANCE Emilia Romagna I pazienti ipertesi che sviluppano complessi prematuri atriali (BESV) hanno un rischio particolarmente elevato di fibrillazione atriale (1) e lo sviluppo di fibrillazione atriale (FA) correla in modo

- 04/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A cura di: dr. Giuseppe Trisolino

aprile 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Strategia invasiva o conservativa iniziale per la malattia coronarica stabile? Giuseppe Trisolino Spec. Cardiologia, Segretario Regionale ANCE Emilia Romagna La cardiopatia ischemica è la principale causa di morte e disabilità in tutto il mondo. Gli obiettivi del trattamento dei pazienti con malattia coronarica stabile (CAD) mira alla riduzione del rischio di morte e degli eventi

- 04/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A cura di: dr. Giuseppe Trisolino

aprile 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

VOYAGER PAD: Rivaroxaban nella PAD sottoposta a rivascolarizzazione Liuba Fusco, Specialista in Cardiologia (Bologna) -  Anna Pontarin, Medico in Formazione Specialistica in Geriatria (Padova)   Nell'ultima recente edizione dell'American College of Cardiology è stato presentato il VOYAGER PAD, studio internazionale randomizzato, doppio cieco e controllato con placebo che ha indagato l'efficacia e la sicurezza dell'uso di

- 04/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A cura di: dott. Giuseppe Trisolino

aprile 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Inattività fisica e malattie cardiovascolari al tempo del COVID-19 Giuseppe Trisolino, Spec. Cardiologia - Segretario Regionale ANCE Emilia Romagna La sedentarietà rappresenta notoriamente uno dei più importanti fattori predittivi di mortalità nella popolazione generale apparentemente sana e non è trascurabile il peso delle prove esistenti a favore dell'attività fisica per la riduzione del rischio CVD.

- 04/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A Cura dr. Giuseppe Trisolino

aprile 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

NON E' MAI TROPPO TARDI PER RIDURRE IL RISCHIO ICTUS NELLE DONNE dr. Giuseppe Trisolino (Bologna), Spec. Cardiologia - Segretario Regionale ANCE, Emilia-Romagna Molti studi prospettici hanno documentato un'associazione inversa tra stili di vita sani e rischio di ictus negli uomini e nelle donne di mezza età (1).  Tuttavia, l'effetto a lungo termine dei cambiamenti nello

- 04/2020

DANNO CARDIACO E MORTALITA’ NEI PAZIENTI OSPEDALIZZATI CON COVID 19

aprile 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

DANNO CARDIACO E MORTALITA’ NEI PAZIENTI OSPEDALIZZATI CON COVID 19

- 03/2020

NEWS DALLA LETTERATURA – A cura di: dr. G. Trisolino

marzo 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

NOVITA' SUL RUOLO PROTETTIVO DELL'ATTIVITA' FISICA NEL TROMBOEMBOLISMO VENOSO: DONNE  UOMINI  Dr.ssa Liuba Fusco, Specialista in Cardiologia (Bologna) Dr.ssa Anna Pontarin, Medico in formazione specialistica in Geriatria (Padova) Da tempo noto, il ruolo protettivo dell'attività fisica sul rischio tromboembolico è stato dimostrato anche dallo studio Physical activity and risk of first-time venous thromboembolism di Johanssonn M

- 02/2020

NOVITA’ DALLA LETTERATURA – A Cura di G. Trisolino

febbraio 2020|Novità’ dalla letteratura|0 Comments

Il livello ottimale di colesterolo dopo ictus ischemico