Durante il XVIII Congresso, sono stati rinnovati gli incarichi istituzionali nazionali. Da queste elezioni scaturisce la mia nomina a Presidente dell’ANCE. Tale importante incarico viene da me accettato con grande dedizione, responsabilità e spirito associativo, non scevri da perplessità, in ordine al difficile stato dell’economia globalizzata, che si riflette anche nella gestione delle società scientifiche. Più volte abbiamo constatato che l'impianto societario costituito nel 1978, risulta ancora valido seppure necessiti di correttive e migliorie imposte dall’evoluzione, in generale, della cardiologia associativa sia nazionale che europea, se si considera che nel corrente anno 2008 si è giunti al trentennale dell’esperienza ANCE. Ritengo che necessiti una nuova, convinta e salda coesione degli Organi centrali istituzionali, quali Direttivo e Consiglio Nazionale; una nuova progettualità, una diversa e concreta collaborazione tra Segreterie Regionali, Provinciali e Consiglio nazionale che produca un convinto e tangibile rilancio dell’Associazione, sia sotto il profilo culturale che organizzativo. Occorre attuare una progressiva autonomia federata delle Regioni, con l’ausilio e il monitoraggio, secondo Statuto, del Consiglio nazionale. L'ANCE intende mantenere un rapporto con la Federazione Italiana di Cardiologia di convinta partecipazione, quale Società nazionale in rappresentanza della cardiologia del Territorio; ed è in attesa di un concreto riconoscimento, a livello statutario, della sua funzione. E’ auspicabile, che la cardiologia del Territorio ritrovi nella collaborazione tra ANCE e ARCA un momento unificante, nell’interesse comune e della Cardiologia Italiana. Ciò viene perseguito con convinzione da questa Presidenza e dal Consiglio Nazionale. E' opportuno descrivere, in sintesi, i dati storici del percorso che ha portato fin qui ’ANCE, in modo che si appalesi l’esperienza associativa e culturale maturata. Gli scopi statutari sono:
Sono stati realizzati 18 Congressi nazionali; Seminari nazionali, numerosi “incontri cardiologici interregionali e regionali che caratterizzano l'attività associativa nel territorio. Dal maggio 1999 presso la nuova sede in Roma, prende vita il Centro Studi dell’A.N.C.E. che raccoglie, oggi, tutte le attività culturali-scientifiche dell’associazione. L'attività editoriale si concretizza nella rivista "Giornale Italiano di Cardiologia Pratica" che rappresenta uno specifico punto di riferimento per l’aggiornamento e informazione dell’associazione. E' con questo spirito che mi accingo, quindi, a svolgere il Programma del mio mandato di Presidente. Ho sintetizzato gli obiettivi primari che mi sono impegnato a raggiungere, con l’ausilio convinto di tutti gli Organi istituzionali centrali e periferici. |




