Intensa e proficua attività congressuale ANCE nella prima parte dell’anno presso il Centro Studi di Roma e su tutto il territorio nazionale. Molto apprezzato e seguito, in particolare, il Corso Avanzato che si è tenuto a gennaio presso la sede di Roma nei giorni 27 e 28 sulle Trattamento delle emergenze cardiologiche e respiratorie.

Il 3 febbraio scorso, Salerno ha ospitato il Convegno ANCE Campania – Multimorbidità e complessità terapeutiche, nuove sfide nel paziente cardiopatico – organizzato dal Consigliere nazionale dott. Antonio Cascello e dal Prof. Francesco Giallauria, Coordinatore Nazionale del Gruppo di Studio “Giovani Cardiologi”  dell’ANCE. Il paziente cardiopatico fragile, anziano, politrattato è stato al centro di relazioni e dibattiti stimolanti ed interessanti.

Nei giorni 10 e 11 si è tenuto a Milano il Convegno “Milano con il cuore in mano” – il paziente cardiopatico dal territorio all’ospedale, dall’ospedale al territorio – che ha trattato il tema della continuità assistenziale. La dott.ssa Giovanna Pantaleo, Past President, insieme al dott. Ferdinando Maria Massari, Segretario Regionale ANCE Lombardia ed il prof. Stefano Carugo, hanno costruito un percorso formativo trasversale che ha interessato molto sia i medici universitari, ospedalieri, territoriali, di Medicina generale intervenuti, impegnati tutti ad abbattere barriere e migliorare la comunicazione “per una cura efficace del cardiopatico – le parole di Giovanna Pantaleo - sempre più anziano con multipatologie e calato in una società che spesso lo lascia solo”.

Nello stesso weekend, a Cagliari, il 22° Congresso regionale ANCE Sardegna – Gestione del paziente a rischio cardiovascolare: sindromi, organi bersaglio, trattamento farmacologico e non – organizzato dalla dott.ssa Graziella Faedda, Segretario Regionale ANCE Sardegna, il dott. Alessandro Bina, Consigliere Nazionale, ed il dott. Stefano Salis, ha portato all’attenzione dei partecipanti molti nuovi argomenti tra cui le canalopatie ed aritmie negli atleti, i test di imaging dopo rivascolarizzazione miocardica, il valore predittivo dell’emoglobina glicata nel cardiopatico diabetico e tanti altri.

Il 25 febbraio a Roccalumera (ME) il I° incontro ANCE-SIEC in Sicilia dal titolo “L’Ecocardiografia clinica, un ponte tra ospedale e territorio”, organizzato dai dott. Santi Mangano, presidente del corso, Marco Di Franco, Segretario Regionale ANCE Sicilia e Concetta Zito, delegato regionale SIEC, ha affrontato numerosi temi di grande interesse per il cardiologo del territorio, dalla prevenzione al ruolo dell’imaging in molte cardiopatie confrontando l’ecocardiografia con altre metodiche e arrivando a proporre percorsi clinico-diagnostici.

Il 3 marzo, Vietri sul Mare (SA) ha ospitato il I° primo corso AIAC-ANCE in Campania sul tema: Aritmologia in pillole”, organizzato dal dott. Vincenzo Aulitto, Segretario Regionale ANCE Campania, rivolto a giovani specializzandi, cardiologi ambulatoriali, MMG, medici di pronto soccorso e internisti, allo scopo di creare le basi culturali per una migliore interazione tra Elettrofisiologi e Clinici nell’individuazione dei corretti percorsi diagnostici e terapeutici nei pazienti con bradiaritmie, tachiaritmie, sincope, e nei pazienti affetti da scompenso cardiaco che possono giovarsi della terapia con dispositivi impiantabili. Il corso è stato improntato  sul "cosa fare o non fare" nelle principali condizioni cliniche aritmologiche stimolando così, in ogni sessione, una vivace discussione scientifica che ha soddisfatto appieno i principi dell'integrazione ospedale-territorio.

Nei giorni 10 e 11, a Roma presso il Centro Studi, si è tenuto il corso: “Ipertensione danno d’organo” già proposto nella stessa sede il 17 e 18 febbraio scorsi.

Il 25 Marzo, Lecce e il Barocco salentino hanno fatto da cornice al Congresso Regionale ANCE Puglia 2017, organizzato dal dott. Luigi Dante Giuncato, Segretario Regionale ANCE  Puglia. Specialisti del settore e di altre branche affini hanno focalizzato l’attenzione sulla cura della cardiopatia ischemica cronica, ipertensione arteriosa, dislipidemie, terapia anticoagulante con i NAO, patologie cardiache e respiratorie da droghe e secondarie all’inquinamento ambientale.

Particolari consensi ed interesse per quest’ultimo argomento perché è stato dimostrato che l’infiammazione vascolare, causata dai particolati presenti nell’aria inquinata, avrebbe un peso maggiore del colesterolo nel determinismo delle malattie cardiovascolari. Tra gli altri effetti l’aumento della coagulabilità, delle aritmie cardiache e della pressione arteriosa, potrebbero facilitare lo sviluppo e la progressione dell'aterosclerosi e potenzialmente giocare un ruolo nell’insorgenza di insufficienza cardiaca e diabete mellito.

Notevole rilievo scientifico e formativo anche per la tavola rotonda sulle nuove prospettive terapeutiche per il paziente con scompenso cardiaco cronico, che ha coinvolto un Cardiologo Ospedaliero, Consigliere Nazionale ANMCO, un Cardiologo della Riabilitazione, un Cardiologo Territoriale ed un Cardiologo MMG, che si sono confrontati sulle linee guida ESC 2016 e la loro applicabilità nella pratica clinica quotidiana, evidenziando il ruolo importante della Clinica ma anche quello della Tecnologia, in particolare Ecografica, che permette oggi al Medico di inquadrare bene il paziente al suo domicilio e di personalizzare ed ottimizzare la terapia, sempre più efficace nel migliorare la qualità di vita, ridurre le ospedalizzazioni e la mortalità.

Dal 6 all’ 8 Aprile a Santa Margherita Ligure ottava edizione dell’annual meeting “Nel Cuore di Santa. Il Cardiologo ed il MMG sul territorio…”, organizzato dai dott. Roberto Pescatori, Tesoriere Nazionale ANCE, Massimo Blondett, Segretario Regionale ANCE Liguria, Giuseppe Marini, Coordinatore Nazionale del Gruppo di Studio “Medicina Generale”  dell’ANCE e Alberto Cavallini, Segretario Provinciale ANCE Genova, si è occupato di telecardiologia nello studio del MMG, percorsi diagnostico terapeutici, dallo studio del MMG al Cardiologo, diagnosi, follow up e terapie innovative. Di particolare interesse le sessioni pratiche con i pazienti, sottoposti a Ecocolordoppler TSA, EcoDoppler cardiaci, Ecocolordoppler aorta addominale e arti inferiori. Quelle dedicate allo sport e cardiopatie, linee guida e legge, cuore e dolore, quelle d’interesse chirurgico ed infine quella che ha trattato di argomenti avvenieristici come la telocyte revolution, precision medicine, la cardiomiopatia ipertrofica nella malattia di Fabry hanno catalizzato l’attenzione dei numerosi partecipanti provenienti da tutt’Italia, stimolati dal "why not”.

Un ringraziamento va ai componenti del Direttivo e del Consiglio Nazionale, in particolare al Presidente, dott. Vittorio Panno, al Vicepresidente, prof. Renato Nami, al Past President, dott.ssa Giovanna Pantaleo, al Prof. Vincenzo Romano, Presidente Sicex, che con instancabile entusiasmo ed energia, da anni partecipano agli eventi nazionali e locali, offrendo il loro prezioso contributo.